Chirurgia mini-invasiva laparoscopica

Chirurgia mini-invasiva laparoscopica

Cos’è la chirurgia mini-invasiva laparoscopica?

La chirurgia laparoscopica mini-invasiva consiste nell’eseguire un intervento chirurgico attraverso piccoli orifici invece di eseguire le tradizionali grandi incisioni addominali. Normalmente, gli interventi chirurgici laparoscopici ginecologici sono eseguiti tra 3 – 4 incisioni di 5 -10 mm in diverse aree della pelvi. Un gas (CO2) è introdotto nella cavità addominale che la distende, consentendo di eseguire la procedura. Attraverso uno degli orifizi, solitamente a livello dell’ombelico, è introdotta una telecamera la cui immagine è visualizzata dal team chirurgico su un monitor esterno. Attraverso gli orifici rimanenti, sono introdotti strumenti delicati per esecutare la procedura chirurgica.

 

Quali sono i vantaggi della chirurgia laparoscopica mini-invasiva?

  • Il recupero postoperatorio più veloce
  • Livello inferiore di dolore postoperatorio
  • Riduzione dell’impatto estetico negativo dovuto a piccole incisioni addominali
  • Ritorno rapido all’attività di routine
  • Tempo di ospedalizzazione più breve
  • Minor rischio d’infezione e altre complicanze

 

Quali tipi di procedure chirurgiche possono essere eseguite per via laparoscopica?

  • Cistectomia ovarica: estrazione della cisti ovarica.
  • Annessiectomia: comporta la rimozione di una o entrambe le ovaie e le provette (annessa uterina).
  • Legatura delle tube: rappresenta l’ostruzione chirurgica dei tubi uterini.
  • Isterectomia: comporta la rimozione dell’utero.
  • Linfadenectomia pelvica e addominale è la rimozione dei linfonodi che circondano le arterie e le vene principali dell’addome e della pelvi.
  • Omentectomia: estirpazione di un tessuto adiposo attaccato all’intestino crasso
  • Appendicectomia: rimozione dell’appendice

 

Quali patologie possono essere trattate con la chirurgia laparoscopica?

  • Cisti ovarica
  • Miomi uterini
  • Prolassi genitali
  • Endometriosi
  • Cancro cervicale
  • Cancro uterino
  • Cancro ovarico

Come devo prepararmi per un intervento laparoscopico?

Quanto tempo devo essere ammesso?

Normalmente, in assenza di complicanze postoperatorie, il tempo di ospedalizzazione è di solito un giorno. In alcuni casi, i pazienti possono essere dimessi lo stesso giorno dell’intervento.

Durante l’ammissione, tutti i pazienti saranno visti da noi per monitorare il loro recupero fino alla dimissione dall’ospedale.

La restrizione del movimento è necessaria dopo l’intervento? 

Domande frequenti

FAQ

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